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Dato Giovanni

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Frequento l'ITIS (ad indirizzo informatico) "S. Cannizzaro" di Catania. Amo leggere,scrivere e documentarmi su ciò che ci accade intorno. Sogno di fare il giornalista,ma nel frattempo rimango un semplice blogger :) .
Suono la batteria e,di conseguenza,adoro gran parte della musica (rock,blues,jazz,metal,classica). Cos'altro? Nulla,se non la passione sfrenata per il calcio.

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第 1 张,共 145 张

The Rocker "PELVIS"

I'm a rocker,i'm a roller i'm a right out of controller!!
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7月16日

Yess!

100  !!!!!!!!!!!!!!

Sorriso
5月24日

Una sola verità

Mode che vengono,mode che vanno.
Pensieri che vanno,pensieri che vengono.
Uomini,donne. Esseri umani che lasciano questo mondo.
Esseri umani che trovano questo mondo.
Nuvole che compaiono,nuvole che scompaiono.
Rondini che volano,rondini che piangono.
Uccise,ferite,colpite dal metallo dell'uomo.
Bambini che piangono di fame.
Bambini che piangono di rabbia.
Bambini che piango di fame e di rabbia.
Gente che ride,gente che piange.
Gente che ringrazia,gente che maledice.
Natura che crea,natura che spazza via.
Natura che dà...natura che toglie.
Vita che viene,morte che arriva.
Vita che và via,morte che non và via.
Tristezza,rabbia,incredulità: vanno e vengono.
Ci sono,non ci sono.
Felicità,gioia,serenità: vengono e vanno.
Spesso vanno via soltanto. Non le vedi nemmeno arrivare.
Guerre che dividono. Paci che dividono.
Guerre che uccidono. Paci che uccidono.
Guerre che disprezzano. Paci..che..insomma,uniscono.
Io sono. Tu non sei.
Tu sei. Io non sono.
Tutto viene. Tutto và.


Una sola verità.

Amor che viene. Amor che resta.
Per sempre
.
5月2日

Blues

Ho voglia di star seduto in un locale,
dove la nebbia del fumo offusca la tua vista
e in lontananza,dolcemente,una band suona musica blues.
Cosa c'è di più sensuale di una melodica canzone blues?
Nulla.
4月27日

Complessi mentali

Rifugiarsi in un luogo che non esiste,è ciò che da sempre gli uomini amano fare.
Spesso l'essere umano si trova in contrasto con l'epoca in cui vive,e per questo tenta di crearsi un mondo a parte,dove poter alloggiare assieme alle proprie paure,assieme alle proprie realtà.
Il poeta accavallato su se stesso,rinchiuso in una stanza buia e solitaria,trova quell'ispirazione istantanea che lo rende famoso per tutta la vita.
E' pazzesco come quell'attimo fuggente,quel battito d'ali d'un volatile possa rendere l'uomo diverso e non più emarginato,come spesso un poeta ama essere (o vi è costretto ad esserlo).
Accanto a sé fuma una tazza colma di un liquido castano,mentre accanto ad essa sono posati dei biscotti. Li immerge all'interno di quella sostanza,portandoli poi in fretta alla bocca evitando che si spezzino,crollando giù in quel mare che,al contatto col biscotto,si disperde dovunque,privandosi di alcune particelle di cui è composto.
Il cader del biscotto,come qualunque altro componente su un qualsiasi altro liquido,produce uno schizzo naturale,dato che il peso dell'oggetto scalfisce la solidità del liquido.
Ma ciò che il poeta capta in quell'istante non è soltanto la reazione dei componenti: tutto ciò viene scostato dalle capacità astratte dell'uomo,ponendo in risalto quelle particelle che volano in aria,libere più che mai di poter cader giù su se stesse,come un gioco,come una reazione che,non me ne vogliate,è decisamente usuale.
E' meraviglioso come questo tipo d'uomo (non amo distinguere l'essere umano,non sono certo un seguace di quel buono a nulla di Nietzsche) possa cogliere magie e misteri in un semplice schizzo d'acqua.
Il foglio cartaceo,giunto per caso su quel ripiano solido,aspetta ansiosamente di venir trafitto dalla punta dell'arma con cui il poeta si difende.
E nel momento in cui l'arma ferisce il foglio,una miriade di istanti s'accavallano su se stessi,producendo un fibrillìo di sensazioni ed emozioni che solo il poeta,capace di tutto,è in grado di provare.
Poi,la magia si compie: il poeta si immerge all'interno del mondo creatosi precedentemente,mentre la tazza fumante si allontana dalla realtà insieme ad ogni altro oggetto,esclusa l'arma ed il foglio.
L'arma e il foglio,dunque,rappresentano gli oggetti vitali di cui si fa carico il poeta,il quale senza di essi non potrebbe sopravvivere al trasporto fra due mondi distinti e separati.
Continua a macchiar di sangue quel foglio avvilito dalle ferite,mentre il poeta ormai non capta alcun suono né alcun odore: è completamente approdato nel mondo magico della poesia,fra le parole che si susseguono armoniosamente fra di esse ed il testo che prende sempre più forma.
Giunto poi alla fase centrale ed al sincero stabilimento nel nuovo mondo,il poeta s'appresta a tracciar quella che sarà la frase (o l'insieme di frasi,magari un verso intero) principale dell'intera poesia,che rincuorerà gli afflitti,o che galvanizzerà i superbi.
Carica l'arma più volte,pensando per l'ultima volta al disegno magico che sta per produrre: è pronto e,una volta aver preso la mira,spara sul foglio una serie di lettere musicalmente e splendidamente connesse fra di loro,in un crescendo armonioso e soave che poi,lentamente,a conclusione del picco massimo,diminuisce d'intensità,approdando nuovamente fra i toni classici della poesia.
E' la conclusione,ed il poeta vuol completare l'opera nel migliore dei modi: è l'ultima occasione per poter intrufolarsi nella mente del lettore e rimanervi per tutta la vita. Spara ancora una volta; il foglio,ormai irremediabilmente ferito,s'accascia alla musica soave del testo,gemendo ad ogni passo dell'arma e abbandonando ogni speranza di sopravvivenza.
Accetta,dunque,quella dura legge dell'arte,donando la propria consistenza alla penna e alla mente del poeta,conscio che prima o poi qualcuno scoprirà la meravigliosità del tutto,seppur mai provvederà al ricordo di uno straccio di carta.
L'uomo abbandona quel mondo magico,completando il trasporto inverso e giungendo nuovamente all'interno della stanza,seduto scorbuticamente su quella sedia ed al freddo dell'ora.
Sul foglio appaiono le frasi velocemente impresse dalla penna,ora posta allo stesso livello della carta,ormai scarica e completamente inutilizzabile. La poesia è completa.
La tazza fuma ancora,mentre un biscotto ha desistito,gemendo anch'esso alla dura legge della natura,inghiottito da quel liquido che ben presto farà la stessa fine.
4月25日

Non cambiamo mai?

Sono stata anch'io bambina
Di mio padre innamorata
Per lui sbaglio sempre e sono
La sua figlia sgangherata
Ho provato a conquistarlo
E non ci sono mai riuscita
E lottato per cambiarlo
Ci vorrebbe un'altra vita.
La pazienza delle donne incomincia a quell'età
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
Gli uomini non cambiano
Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
Invece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te.
Piansi anch'io la prima volta
Stretta a un angolo e sconfitta
Lui faceva e non capiva
Perché stavo ferma e zitta
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po' più dura
Che se l'uomo in gruppo è più cattivo
Quando è solo ha più paura.
Gli uomini non cambiano
Fanno i soldi per comprarti
E poi ti vendono
La notte, gli uomini non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
Sono figli delle donne
Ma non sono come noi
Amore gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c'è
Sono quelli innamorati come te


Mia Martini- Gli uomini non cambiano


4月9日

Disastro

Beh,cosa potrei aggiungere io,dopo diversi giorni,da quanto accaduto in Abruzzo?
E' una tragedia,è un dramma della Nazione intera.
In questi giorni in tanti si stanno attivando per inviare alle famiglie sfollate viveri,soldi,indumenti.
Ecco,se proprio non è possibile recarsi lì,personalmente,ed aiutare la gente che soffre,credo che questo sia il modo più adatto e vicino alle nostre esigenze,per aiutare chi non avrà una casa per ancora molti mesi.
Insomma,il mio appello (forse inutile) è quello di non pensare troppo a sé stessi,per un istante,e spostarsi con la mente in Abruzzo,nella provincia di L'Aquila: c'è gente senza un tetto (se non quello della macchina o di un tendone); c'è gente morta sotto le macerie e c'è gente che si è persa.
Chi lo sà,potrebbe anche esserci gente morta dal freddo,quindi salvabile.
Ecco che,quindi,un piccolo gesto diventa enorme sia per i vivi che per i morti: pensare,donare all'Abruzzo non vi rovinerà la giornata,anzi,ve la abbellirà.
In questi giorni possiamo assistere ad un tam tam di appelli solidali per coloro che hanno subito la furia del terremoto; un tam tam di appelli di aiuto,di donazioni ecc.
Ecco,io infatti voglio invitarvi ad inviare almeno un sms,al costo di 1 €,al numero 48580.
Essendo una cifra modestissima e che quasi tutti possediamo nel proprio cellulare,vi invito quindi a riflettere,ad utilizzare quel maledetto aggeggio per aiutare migliaia di persone.
Vi prego,posticipate l'sms del vostro ragazzo a qualche istante successivo,ed inviatelo agli Abruzzesi.
Io l'ho fatto,tanti l'abbiamo fatto. E' solo 1 euro.

Naturalmente le donazioni non terminano qui. Chi volesse,può inviare 2 € allo stesso numero tramite telefono fisso,ma anche inviando soldi ai conti correnti aperti in questi giorni.
In tanti si sono resi disponibili ad accumulare denaro e devolverlo ai terremotati: non sto qui ad elencarveli tutti,dato che potreste anche recarvi alla propria banca,o alla Croce Rossa del vostro paese (la Misericordia a Misterbianco),o a tante altre associazioni locali.
Naturalmente non mancano quelle "nazionali",come la Protezione Civile :
CONTO CORRENTE IBAN IT72U0300205207000401124180 INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila UNICREDIT BANCA DI ROMA Agenzia Roma Cavour B

CONTO CORRENTE IBAN IT23X0306905039100000000140 INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila INTESA SAN PAOLO Filiale di Roma 06787

CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 95863023 (IBAN IT-63-X-07601-03200-000095863023) INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza 


Ma anche alla Caritas Italiana :
tramite C/C POSTALE N. 347013  o
- tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A.
   IBAN:
IT38 K03002 05206 000401120727
 
   BIC: BROMITR1707 (per i bonifici dall'estero)

Oppure:
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012 (BIC: BCITITMM)
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma -  Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097 (BIC: BKRAITMM)
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma  - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 (BIC: CCRTIT2T84A) 
CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

Ed infine esistono anche i numeri utili :

La Protezione civile Abruzzo ha messo a disposizione un numero verde attivo 24 ore su 24 per richiedere informazioni:  800860146. Resta attivo 24 ore su 24 anche il numero della Protezione civile Abruzzo: 80.35.55.
Per segnalazioni di offerte di alloggio alle persone terremotate potete scrivere
un'email alla Protezione civile.

Insomma gente,i mezzi per aiutare gli sfollati esistono e sono pure tanti. Che ne dite di mettervi in azione e coalizzarvi in una mega comunità,in ricordo di tutti gli Abruzzesi?

Nella speranza che tutto questo non accada mai più (ahimè è impossibile,dato l'elevato rischio sismico del nostro paese),vi ringrazio anche per aver letto soltanto una piccola riga di questo intervento.
Purtroppo,mi accorgo (specie fra i miei amici) che esiste una indifferenza devastante che uccide ancor di più gli Abruzzesi colpiti dal terremoto.
Sì,la definirei così: indifferenza omicida.
A presto.

Giovanni
4月4日

I have become comfortably numb

Hello,
Is there anybody in there
Just nod if you can hear me
Is there anyone at home
Come on now
I hear you're feeling down
I can ease your pain
And get you on your feet again
Relax
I'll need some information first
Just the basic facts
Can you show me where it hurts

There is no pain, you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are coming through in waves
Your lips move but I can't hear what you're saying
When I was a child I had a fever
My hands felt just like two balloons
Now I've got that feeling once again
I can't explain, you would not understand
This is not how I am
I have become comfortably numb

O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick
Can you stand up?
I do belive it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on it's time to go.

There is no pain you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are only coming through in waves
Your lips move but I can't hear what you're saying
When I was a child
I caught a fleeting glimpse
Out of the corner of my eye
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
The child is grown
The dream is gone
And I have become
Comfortably numb.

Pink Floyd - Comfortably numb